Cosa visitare nelle vicinanze

Villa D'Ayala a Valva (SA)

VILLA D'AYALA

Valva (SA)

Il Parco della Villa, si estende per circa 17 ettari ed è interamente circondato da mura. Il Parco si configura sia come bosco ceduo misto che come bosco produttivo. Il parco risulta disseminato di arredi quali fontane, statue, piccole architetture; di estremo interesse è il sistema di caverne e canali, probabilmente risalente ad epoca romana e con funzioni di incanalatura delle acque. Il castello, ha uno sviluppo planimetrico di circa 600 mq e con altezza massima di circa 20 m. La Torre, denominata da alcune fonti Torre Normanna, rappresenta la preesistenza più antica del complesso.

SITO WEB
www.villadayala.altervista.org

grotte di Castelcivita (SA)

GROTTE DELL'ANGELO - PERTOSA

Pertosa (SA)

Le Grotte di Pertosa-Auletta, a 40 minuti da Salerno, sono l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, addentrandosi verso il cuore della montagna. Il fiume Negro nasce in profondità e vi offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea. Le Grotte si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni, in un percorso ricco di concrezioni, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione.

SITO WEB
www.grottedipertosa-auletta.it

Oasi wwf Senerchia (AV)

OASI DELLA CACCIA

Senerchia (SA)

L'Oasi Valle della Caccia è stata inaugurata il 23 maggio del 1993. Si estende su 450 ettari del territorio comunale e rientra nel Parco Regionale dei Monti Picentini che costituisce il più grande dei parchi regionali della Campania e uno dei più importanti bacini idrici del Mezzogiorno. Percorrendo i sentieri che si snodano lungo il torrente si entra nel regno del merlo acquaiuolo, della trota fario, dell'usignolo di fiume, dell'Erica terminalis, dei lilium, delle orchidee e del raro Pino nero. Ammirando i giochi di luci ed ombre si gode di uno spettacolo naturale unico e straordinario che culmina nel fragore dell'acqua cristallina della cascata.

SITO WEB
www.oasivalledellacaccia.it

Borgo di Quaglietta (AV)

BORGO DI QUAGLIETTA

Quaglietta (AV)

Il Borgo fortificato di Quaglietta, ospita un castello che secondo la leggenda nasce come presidio militare, favorito sicuramente dalla sua posizione strategica sullo spuntone roccioso su cui si erge. Il forte creava uno sbarramento contro gli attacchi dei Saraceni diretti verso le zone interne. Oggi rimangono poche tracce dell'impianto originario del castello, che si erge maestoso, a difesa dell'antica via Salerno-Siponto che nel Medioevo conduceva i pellegrini al Santuario di San Michele sul Gargano. La struttura è a pianta quadrilatera, con il quarto lato alquanto irregolare, e si articola attorno ad un cortile, sul quale si affaccia la dimora feudale. Nel punto più alto della roccia su cui si fonda il borgo, si innesta la principale torre difensiva, da cui si dominava tutto il territorio circostante. Al castello si accede attraversando il borgo medioevale: superato l'alto muro di cinta si giunge alla rampa di accesso, da questa si sale al piazzale panoramico e quindi al portone d'ingresso del castello. Per mezzo di un androne coperto da una volta a botte si passa infine al cortile nel quale vi è la scala di accesso che conduce ai vari livelli della costruzione. Danneggiato dal sisma del 1980, il castello è allo stato attuale oggetto di un intervento di restauro.

ponte tibetano Laviano (SA)

PONTE TIBETANO

Laviano (SA)

Il ponte tibetano di Laviano è sospeso a circa 80 metri d’altezza, sulle gole scavate nella roccia da un antico torrente. Il Ponte è lungo circa 90 metri e si svolge in uno dei punti più stretti del Vallone delle Conche a una quota di circa 512 metri s.l.m.. Il ponte tibetano è stato progettato con l’obiettivo di ottenere una soluzione sicura, leggera e a ridotto impatto visivo, mantenendo al contempo un forte valore simbolico e architettonico. Il ponte tibetano di Laviano è composto soprattutto da cavi in acciaio che corrono da una parte e l’altra del vallone sorreggendo un piano di calpestio in grigliato antiscivolo che consente di vedere la valle sottostante: per questo motivo, la percorrenza del ponte tibetano è sconsigliata alle persone suggestionabili, ai soggetti ansiosi e a chi soffre di vertigini. Il Castello medievale che sovrasta il ponte tibetano di Laviano, è situato sulla rupe dell’Olivella e rende l’atmosfera ancora più magica.

Museo Antica Volcei (Buccino)

MUSEO ARCHEOLOGICO ANTICA VOLCEI

Buccino (SA)

La complessa vicenda insediativa di Volcei è oggi ripercorribile grazie alla costituzione del Parco Archeologico Urbano inaugurato nel 2003 e situato nell'attuale centro storico. La visita del Parco archeologico si effettua con liberi percorsi. La città antica, che allo scorcio del IV sec. a.C. fu dotata di un'imponente cinta muraria in blocchi di travertino, è nota soprattutto nelle sue fasi di età romana. Essa aveva una disposizione a terrazzi e un reticolo di strade disposto a spina di pesce ai lati di un asse Est-Ovest che, rimasto invariato nel tempo, rappresentava la principale via di attraversamento della città (l'attuale via Roma). Il foro, la piazza principale, è da ubicare nei pressi dell'attuale Piazza Amendola. Tra i monumenti oggi visitabili lungo i percorsi del Parco si ricorda il tempio di via S. Spirito, noto come Caesareum e l'isolato di via Canali. Lungo le pendici nord-orientali della collina di Buccino, gli scavi condotti dalla Sovrintendenza hanno messo in luce un complesso sacro disposto su tre terrazzi digradanti. Lungo via Egito un terrazzamento su tre livelli nel corso del VI-VII sec. d.C. fu trasformato in un insediamento rupestre simile ai sassi di Matera.

SITO WEB
www.volcei.net